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CondominoPa

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Condòmino proprietario
Salve, vi pongo il mio quesito. Circa un mese fa c'e stata un assemblea condominiale e si è discusso di quello che sto per scrivere. Circa 10 anni fa è stato rifatto il tetto del nostro condominio e le spese sono state ripartite secondo le tabelle millesimali. Ora c'era un locale all'epoca accatastato come deposito che quindi ha pagato le quote come ciò. Ora questo locale con tutte le autorizzazione urbanistiche è mutato in appartamento. Ora il proprietario di questo appartamento deve sostenere le spese per il rifacimento delle quote millesimali in quanto è stato l'ultimo ad apportare modifiche. L'amministratore però vorrebbe fare valere adesso le nuove ipotetiche quote millesimali per effettuare un conguaglio delle spese sostenute 10 anni fa per il rifacimento del terrazzo poiché dice che ora il proprietario di questo appartamento deve pagare la differenza poiche c'è stato un cambio di destinazione d'uso..è così? Perche io so che non è obbligatorio rifare le quote millesimali se c'è stato un cambio di destinazione d'uso
 

Dimaraz

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Rimandatelo a scuola.

Le nuove tabelle una volta approvate saranno applicabili solo alle spese future.

Le spese sostenute ed approvate nel riparto delpassato non possono essere ridiscusse se non per errori ed in ogni caso servirebbe una approvazione all'unanimità (1000/1000).
 

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Dott. MM ha scritto sul profilo di gavino.
Carissimo,
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