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nicbart

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Buongiorno a tutti,
vorrei sapere, come si può cambiare l'amministratore di condominio senza incorrere in pretese ingiuste dall'amministratore uscente.
In tal caso, meglio evitare di andare in mediazione? avrei molte domande che riguardano tale problematica ma meglio non dilungarmi troppo.
Grazie a chi risponderà.
Buona giornata a tutti.
 

Franci63

Membro Junior
Condòmino proprietario
vorrei sapere, come si può cambiare l'amministratore di condominio senza incorrere in pretese ingiuste dall'amministratore uscente.
La cosa più semplice è nominarne uno nuovo , con le debite maggioranze, alla scadenza del suo mandato, durante l’assemblea annuale.
Se invece lo volete cambiare comunque, in corso di mandato, dovrete comunque pagare il suo compenso fino alla data prevista, se non ci sono i gravi motivi previsti dalla legge.
 

nicbart

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
La cosa più semplice è nominarne uno nuovo , con le debite maggioranze, alla scadenza del suo mandato, durante l’assemblea annuale.
Se invece lo volete cambiare comunque, in corso di mandato, dovrete comunque pagare il suo compenso fino alla data prevista, se non ci sono i gravi motivi previsti dalla legge.
Ma il mandato è annuale o ogni due anni? grazie
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Ma il mandato è annuale o ogni due anni? grazie
Il più grande problema delle norme italiane è la varietà di interpretazioni che si possono dare ad un medesimo testo..me in un paese con almeno 30milioni di "allenatori" si legge di tutto.

Io appartengo ad una "scuola" dove si bada al senso letterale e non si da spazio a certe fantasie o voli pindarici.

Nel link ANACI parte bene ma poi commette lo stesso "peccato".

La norma in sede di Riforma nella proposta iniziale prevedeva espressamente una durata "biennale".

Tale variazione (rispetto al preesistente) è stata poi soppressa...ma i nostri "intelligentoni" si sono premurati di aggiungere quella "frasetta" che apre le danze ad una selva di interpretazioni.

Mia "insindacabile" interpretazione ...ma non per "noblesse" quanto per univoca lettura dello scritto:
- la durata dell'incarico è di 1 anno (=365gg +1 quando bisestile)
- in nessun dei vari articoli è ravvisabile una durata superiore.
- già la frase "s'intende rinnovato" altre interpretazione non può avere che quella di proporre il "rinnovo". Quindi inevitabile una delibera/votazione.
Non è scritto: la nomina è illimitata salvo revoca.
- sul Contratto che si va a stipulare si indica un compenso per 1 anno ..e se si volesse aumentare allora qualcuno potrebbe giustamente chiedere un confronto di offerte.

L'unico "senso" che si può rilevare per quella frasetta è che in caso di "rinnovo" la scadenza (di data) rimane la stessa...ovvero se la prima nomina viene "ratificata" il 20 Marzo...il rinnovo rimanda la scadenza sempre al 20;Marzo dell'anno successivo.

Questo per tacitare il pensiero di quanti pensano che il proprio mandato, scaduto il 20/3, sia differibile in funzione della data in cui si delibera il rinnovo (leggasi: la convocazione per la delibera di rinnovo si terrà il 30 Agosto perché il 20 Marzo vi era il divieto di assembramenti causa Covid...ma la scadenza, qualora si approvasse il rinnovo, rimane jl 20 Marzo 2021)..
 
Ultima modifica:

nicbart

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Il più grande problema delle norme italiane è la varietà di interpretazioni che si possono dare ad un medesimo testo..me in un paese con almeno 30milioni di "allenatori" si legge di tutto.

Io appartengo ad una "scuola" dove si bada al senso letterale e non si da spazio a certe fantasie o voli pindarici.

Nel link ANACI parte bene ma poi commette lo stesso "peccato".

La norma in sede di Riforma nella proposta iniziale prevedeva espressamente una durata "biennale".

Tale variazione (rispetto al preesistente) è stata poi soppressa...ma i nostri "intelligentoni" si sono premurati di aggiungere quella "frasetta" che apre le danze ad una selva di interpretazioni.

Mia "insindacabile" interpretazione ...ma non per "noblesse" quanto per univoca lettura dello scritto:
- la durata dell'incarico è di 1 anno (=365gg +1 quando bisestile)
- in nessun dei vari articoli è ravvisabile una durata superiore.
- già la frase "s'intende rinnovato" altre interpretazione non può avere che quella di proporre il "rinnovo". Quindi inevitabile una delibera/votazione.
Non è scritto: la nomina è illimitata salvo revoca.
- sul Contratto che si va a stipulare si indica un compenso per 1 anno ..e se si volesse aumentare allora qualcuno potrebbe giustamente chiedere un confronto di offerte.

L'unico "senso" che si può rilevare per quella frasetta è che in caso di "rinnovo" la scadenza (di data) rimane la stessa...ovvero se la prima nomina viene "ratificata" il 20 Marzo...il rinnovo rimanda la scadenza sempre al 20;Marzo dell'anno successivo.

Questo per tacitare il pensiero di quanti pensano che il proprio mandato, scaduto il 20/3, sia differibile in funzione della data in cui si delibera il rinnovo (leggasi: la convocazione per la delibera di rinnovo si terrà il 30 Agosto perché il 20 Marzo vi era il divieto di assembramenti causa Covid...ma la scadenza, qualora si approvasse il rinnovo, rimane jl 20 Marzo 2021)..
grazie tante.
 

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