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parappa

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Condòmino proprietario
Buongiorno, chiedo scusa se l'argomento è stato già trattato altre volte ma non riesco a trovare una risposta univoca al mio dubbio.
Ho acquistato casa a fine febbraio 2016, il condominio viene pagato in 4 rate da 110 € ciascuna nei mesi di giugno, agosto, ottobre e dicembre.
A giugno dello stesso anno dunque è arrivata la ripartizione annuale delle spese condominiali.
Le mie domande sono:

- il vecchio proprietario aveva un piccolo debito risalente al 2015 e relativo alle rate del condominio (circa 70 €), chi paga? Io o lui?

- i mesi di gennaio e quasi tutto febbraio 2016, in cui non ero ancora proprietario della casa, spettano a me o a lui?

L'amministratore di condominio se ne sbatte bellamente mi pare, a parole dice che farà i conteggi ma poi non mi fa sapere niente, qualcuno ha esperienze?

Grazie
 

Dimaraz

Moderatore
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Altro Professionista
Tu sei responsabile "in solido" delle quote di spesa per i 2 esercizi dalla data di acquisto.
Quindi acquistando nel Febbraio 2016 sei certamente tenuto a saldare quota del 2015 e dei 2 mesi 2016 ...con facoltà di rivalsa verso il precedente proprietario salvo accordo diverso stipulato.

Sono argomenti da affrontare prima di acquistare.
 
Ultima modifica:

bastimento

Membro Ordinario
Condòmino proprietario
Non sarebbe necessario aggiungere altro, almeno per parappa: ma ritengo andrebbe anche detto che il debito, o credito , del precedente proprietario si commisura rispetto al periodo di possesso e possibilmente anche di spese: non si fa quindi riferimento alle date di versamento delle rate, ma al saldo di esercizio.
gli acconti possono essere 4 o 5 durante l'anno contabile:
ma in sede di consuntivo si ripartiscono i saldi in funzione dei mesi di proprietà
(e per il riscaldamento, in funzione dei mesi usufruiti)
 

Studio Verlicchi

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
ma in sede di consuntivo si ripartiscono i saldi in funzione dei mesi di proprietà
(e per il riscaldamento, in funzione dei mesi usufruiti)
Certamente, ma se poi il precedente proprietario non onora la sua parte di debito, il nuovo proprietario, come detto da Dimaraz, ne risponde "in solido" salvo poi rivalersi sul venditore moroso.
 

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