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nicolac989

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Condòmino proprietario
Buongiorno, sono qui a porre un quesito su spese messe a verbale e poi raddoppiate in bilancio consuntivo, spiego la vicenda; durante l'assemblea si è deciso di cambiare la ditta delle pulizie, prendendo una nuova per circa 900 euro annui, cifra scritta sul verbale d'assemblea, ora dopo un anno dalla decisione con il bilancio consuntivo da approvare la spesa è di 2000 euro, non c'è stata alcuna richiesta di cambio importo durante l'anno o comunque nessun avviso. Il consuntivo è stato approvato con riserva su alcuni punti, uno di questi è proprio quello dianzi scritto, le fatture non sono state portate in assemblea nonostante fossero state richieste, l'amministratore è stato purtroppo riconfermato anche se per pochi punti millesimali, cosa si può fare? è possibile nel caso revocare il mandato e far pagare le spese in più all'amministratore? Grazie per la disponibilità. Aggiungo inoltre che ci sono addebitate 1000 euro di spese postali e cancelleria, in più nel nuovo bilancio preventivo c'è un totale di 25000 euro circa, ma sommando tutti i versamenti da fare salta fuori un cifra pari a 26500, cosa si può fare? Grazie.
 

nicolac989

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Condòmino proprietario
forse mi sono spiegato male, il bilancio è stato approvato ma con la riserva della verifica di alcune spese tipo questa e quelle di cancelleria.

Prima scrivi bilancio consuntivo da approvare poi approvato con riserva???!!!???

Intendevo che era da approvare e purtroppo è stato poi approvato dalla maggioranza, non da me e pochi altri naturalmente...
 

Dimaraz

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bilancio è stato approvato ma con la riserva della verifica di alcune spese tipo questa e quelle di cancelleria.

Male.
Rileggi cosa ho scritto...anzi cerca e leggi in rete questa sentenza:
Tribunale di Roma, V. Sez Civile., n. 4438/2017
relativamente inerente ma con un "passo" preciso.


Ora nulla impedisce che ripetiate una assemblea per rettificare quanto approvato in precedenza...ma servirà maggioranza per rettificare ...nel frattempo l'amministratore ha piena libertà di agire.

Visto il comportamento meglio cominciare a cercare un sostituto.
 

nicolac989

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Aspetti un attimo.. non serve una semplice maggioranza? Nel senso che l’amministratore è stato confermato con 488 millesimi contro 422 contrari, 6 condòmini a favore e 5 no alla nuova fiducia per l’amministratore.. so benissimo che vige la democrazia nel condominio. Grazie.
 

Dimaraz

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488+422= 910....dove sono finiti gli alti 90 millesimi?

Per la nomina di un amministratore serve il voto favorevole del 50%+1 dei votanti ed almeno 500 millesimi.

Taluni indicano che per una riconferma bastino anche meno di 500 millesimi (pur rimanendo invariato il 50+1)...ma io non sono di questo avviso.

Una nuova nomina automaticamente revoca il precedente.
 

Dimaraz

Moderatore
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Altro Professionista
non ha indicato da nessuna parte che bastasse meno del 50 + 1, quindi teoricamente non è legittimata ad amministrare?

Non è l'amministratore che deve indicare quali maggioranze (semmai fornisce supporto)...anzi sarebbe opportuno che nemmeno fosse presente al momento del voto.
È compito del Presidente di assemblea dirigere e certificare i fatti riportati a verbale.

Ho il sospetto che la vostra "gestione" sia ben lontana dai canoni di Legge.

Scriverò una piccola guida... le il momento tieni presente che:
-6 favorevoli e 5 contrari significa che il 50%+1 è rispettato
-488 millesimi sono insufficienti...ne servono almeno 500 salvo che nel vostro Condominio siano totale (unanimità) 910/910 piuttosto che il canonico 1000/1000.
-anche se non riconfermato l'amministratore resta in carica (prosecutio imperii) fino a nomina di sostituto
-se nella delibera si indica "riconfermato" seppur in difetto di idonea maggioranza i contrari/astenuti e gli assenti hanno 30 gg. di tempo per chiedere annullamento.
 

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