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Piru

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Ciao a tutti, nel nostro condominio l'amministratore di condominio è anche un agente immobiliare, nel sens che ha l'agenzia immobiliare e studio di amministrazioni insieme e lui fa sia l'una che l'altra attività.
Ma sono compatibili?
L'agenzia immobiliare non è incompatibile con qualsiasi altro lavoro esercitato in modo continuativo e organizzato?
Chi è che vigila su questa materia? La camera di commercio?
Sono previste sanzioni?
 

giorgino

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
La professione di agente immobiliare in effetti è incompatibile con quasi tutti i lavori ma non con quello dell'amministratore di condominio a patto che quest'ultimo non la eserciti in forma organizzata e continuativa ovvero non sia configurabile in un'attività imprenditoriale con obbligo di iscrizione al REA (Registro delle Imprese alla Camera di Commercio).

Cosa significa in due parole... che il tuo amministratore se esercita anche l'attività di agente immobiliare, non può svolgere l'attività di amministrare condominii se ha ad esempio linee telefoniche dedicate allo studio di amministrazione, usi computer per amministrare più condominii o in generale abbia strumenti tipici di un'attività organizzata.

Mi riferisco all'ultima (che io sappia) interpretazione del MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) del 12 gennaio 2015 che è poi stata adottata un po' in tutte le camere di commercio per quanto ne so.

In pratica il tuo amministratore rischia di perdere i requisiti per esercitare l'attività di mediatore e/o di essere cancellato dalla Camera di Commercio e quindi di non poter più esercitare.
E' anche vero, comunque, che in precedenza, non si ponevano particolari limiti, questo è un orientamento recente... quindi ci saranno molti casi ancora operanti di realtà di questo tipo che probabilmente presto dovranno compiere una scelta oppure organizzarsi in modo diverso ospitando due figuri titolari nello stesso studio, ad esempio... o in altri modi ancora.

L'organo vigilante è la Camera di Commercio della provincia di appartenenza del lavoratore che di solito non si muove se non dietro esposto o revisione di particolari ruoli, albi, ecc. Nel caso specifico non credo che al momento il tuo amministratore rischi di essere cancellato o richiamato se non dietro una vera e propria denuncia alla CCIAA. Cosa che francamente non auspico visto che stiamo parlando di lavorati onesti fino a prova contraria e di un regolamento-non-regolamento, basato sulle interpretazioni di giudici e ministeri piuttosto mutevoli a seconda delle ondate di pensiero.
Piuttosto alla prossima assemblea solleva la questione e informa l'amministratore che non sei soddisfatto della sua bivalenza professionale se non effettivamente la cosa di disturba per qualche motivo particolare. Se la tua domanda sorge invece dal cercare un pretesto per mandarlo via, credo sia più corretto e semplice fargli presente tutto questo e lasciare alla sua buona fede e correttezza professionale il decidere cosa fare.

In ultimo, che io sappia, non sono previste sanzioni a meno che (e francamente non ho la preparazione necessaria per sapere queste cose) la CCIAA non consideri esercizio abusivo della professione il fatto che lui abbia perso i requisiti per esercitare come mediatore svolgendo anche un altro lavoro come amministratore di condominio professionista.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Ho scritto che non risultano divieti perchè quelli che possono sembrare impedimenti sono tutti ostacoli facilmente aggirabili.

Sulla base di quale "contrasto" si voglia impedire la doppia professione resta un mistero.
 

giorgino

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
Sulla base di quale "contrasto" si voglia impedire la doppia professione resta un mistero.
Per quel che posso aver capito io (prendila con le pinze), la ratio dell'interpretazione è che essendo il mestiere del mediatore immobiliare totalmente incompatibile con qualsiasi altra professione per la sua funzione di equidistanza dai rappresentati, il Ministero ha riconosciuto che amministrare condominii anche se non inquadrata ancora oggi come professione vera e propria se svolta in modo organizzato, di fatto, la è e perciò si verifica l'incompatibilità.
Inoltre si pul creare il caso in cui il mediatore sia anche l'amministratore del condominio dell'unità immobiliare in trattativa e addio equidistanza tra le parti coinvolte.
Francamente per quanto detesti l'incompatibilità come concetto generalizzato, nel caso dell'amministratore di professione, è bene che pensi a fare bene l'amministratore... più che fare male un po' tutto. Ma è un pensiero personale e non si può comunque fare di ogni fil d'erba un fascio.

Comunque questa sembra l'ultimo orientamento quindi finchè non cambiano di nuovo idea... :maligno:
 

Piru

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
No personalmente non ho niente contro questa persona giorgino... è che ci segue poco perchè è incasinato e secondo me sarebbe meglio avere un professionista che faccia l'amministratore di mestiere senza altre distrazioni. Comunque volevo solo sapere se è legittimo per capire, di sicuro non voglio metterlo nei guai ci mancherebbe
 

giorgino

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
Capisco. Magari senti se i tuoi vicini di casa o i consiglieri sono d'accordo con la tua visione e organizzatevi per la prossima assemblea per dibattere della nomina. Tieni conto che l'amministratore può anche non essere rinominato e pertanto resta in carica fino alla nomina del nuovo. Questo per dire che non è necessario che vi presentiate con i preventivi se non siete ancora pronti potendo comunque non rinnovare l'incarico all'attuale amministratore il quale resterà al suo posto e nelle sue funzioni in prorogatio fino all'assemblea di nomina successiva dopo aver raccolto i preventivi.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Inoltre si pul creare il caso in cui il mediatore sia anche l'amministratore del condominio dell'unità immobiliare in trattativa e addio equidistanza tra le parti coinvolte.
Continuo a nn vedere qulai possano essere i problemi. Non esiste alcun conflitto di interessi...anzi...il "mediatore" farà bene a non profittare del comprtore perchè poi se lo ritrova sempre fra i piedi.

Comunque ho fatto una verifica...e tanto per non smentirsi il nostro "apparato direttivo/politico/giudiziario" ha dimostrato di essere come un ubriaco che tenta la MIlano Sanremo bendato e contromano.

Fino a prima del 2013 per il MiSE (Ministero Sviluppo Economico) nessuna incompatibilità...poi voltafaccia sentenziando che non vi era incompatibilità solo se l'attività di amministratore di condominio fosse stata (testuali parole): saltuaria o per passatempo!!!

Nel 2015 ennesima piroetta...e han deciso per la "media" fra le 2 posizioni precedenti.

Ricordo di un certo Attilio Befera...che di cariche ne ricopriva a iosa...alcune in netto conflitto.

Tornando al caso dell'amministratore poco attento...non serve alcun pretesto per revocalo ...ma serve una maggioranza.
 

giorgino

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
Continuo a nn vedere qulai possano essere i problemi. Non esiste alcun conflitto di interessi...anzi...il "mediatore" farà bene a non profittare del comprtore perchè poi se lo ritrova sempre fra i piedi.
Beh, il ruolo del mediatore è di non avere rapporti di rappresentanza o dipendenza con le parti, entrambe le parti. Se sono il tuo amministratore e tu sei o l'acquirente o il venditore, il rapporto di dipendenza/rappresentanza ce l'ho eccome.
Da qui il conflitto. Nella pratica non è un problema? Forse so... ma di certo l'altra parte, quella estranea all'unità immobiliare, potrebbe avere a che dire... e con ragione. E la CCIAA pure anche se da quando il ruolo non esiste più non esistono controlli su niente (purtroppo per la gente).
Fino a prima del 2013 per il MiSE (Ministero Sviluppo Economico) nessuna incompatibilità...poi voltafaccia sentenziando che non vi era incompatibilità solo se l'attività di amministratore di condominio fosse stata (testuali parole): saltuaria o per passatempo!!!
Si si è solo recentemente, alla luce del fatto che un amministratore organizzato oggi è un professionista, è quindi incompatibile con l'attività di agente immobiliare, la quale è incompatibile praticamente con qualsiasi altro lavoro.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Se sono il tuo amministratore e tu sei o l'acquirente o il venditore
Ineludibile che il mediatore e, al contempo amministratore, abbia rapporti con entrambi....appunto per questo è suo interesse mantenere una correttezza verso entrambi.
Non sono ravvisabili "conflitti di interessi".

Ps.
Non sono un "mediatore" e quanto esprimo è frutto di libero pensiero ...nessun "conflitto".
Visto che ci definiamo un "libero mercato" tal "liimte" è una contraddizione...
 

giorgino

Membro Ordinario
Amministratore di Condominio
Diciamo che non è la fine del mondo, sia chiaro... resta il fatto che se io mediatore ti addolcisco certe notizie condominiali a te che sei l'acquirente, pur non incorrendo in illecito, dimostro la mia inadeguatezza di mediatore super partes.
Esempi del genere te ne potrei fare altri...

Come sempre quando dalla teoria passi alla pratica escono fuori degli scenari difficilmente teorizzabili ma altrettanto plausibili.

Poi per carità, la mia è un'opinione professionale che vale quel che vale ;)
 

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