• CondominioPro.it è il primo forum italiano esclusivamente dedicato agli Amministratori di Condominio alle Imprese e ai Condòmini.

    Su CondominioPro puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti aprendo discussioni e trovare modulistica per il Condominio.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

FrancescaP

Nuovo Iscritto
Condòmino proprietario
Nel nostro condominio l'amministratore è un proprietario quindi è anche lui un condòmino come noi.

Si tratta di un piccolo condominio, quindi viene bene un po' a tutti che se ne occupi lui che dovrebbe essere interessato più di un esterno a curare lo stabile e a fare attenzione alle spese. Ed in effetti nessuno di noi si lamenta.

C'è però una cosa che non mi sembra corretta e cioè che lui partecipa all'assemblea esprimendo il suo voto nonostante sia teoricamente in conflitto di interessi con alcune delibere essendo egli stesso il promotore.

Quindi chiedo: E' corretto che lui voti in ogni caso? Ci sono delle esclusioni? Se si, come si esercitano?

Grazie in anticipo!
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Essere il "promotore" di certe iniziative non significa automaticamente "essere in conflitto di interessi".

Un condòmino (proprietario) ha sempre il diritto di voto anche se svolge la mansione di Amministratore.
Potrà votare anche qualora fosse in evidente conflitto di interessi (nomina o conferma amministatore, determinazione eventuale compenso, approvazione bilanci etc etc) con l'unica esimente che il voto potrebbe essere contestato e non conteggiato qualora si riveli determinante.
Solo un Giudice potrebbe disporre sulla cosa.

Nei fatti in molte situazioni l'eccezzione può essere aggirata (legalmente) qualora alla votazione partecipasse la moglie (comproprietario) o altri con la medesima qualità.
 
Ultima modifica:

ANNALISA

Membro Junior
Condòmino proprietario
E' un quesito che mi ponevo da tempo e ringrazio per la risposta esaustiva. Vorrei chiederti se esiste un limite nel numero di deleghe che un condòmino può presentare in una riunione assembleare. Grazie.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Salvo norma specifica inserita in Regolamento di Condominio la Legge prevede un limite sulla possibilità di deleghe in capo ad 1 sola persona pari ad 1/5 dei proprietari e 1/5 dei millesimi...ma solo qualora il Condominio consti di più di 20 proprietari/unità.
 

ANNALISA

Membro Junior
Condòmino proprietario
Grazie Dimaraz. Nel mio caso siamo circa 90 condòmini e quindi posso avvalermi di 18 deleghe pari al 20% del totale.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
"Avvalersi" è un termine improprio riferito alle deleghe...suona come se tu potessi disporre a tuo piacere del voto/peso che costituiscono.
Ciò non corrisponde al vero perché se da un lato qualunque sia il modo in cui dispone esso avrà pieno valore...dall'altro sarai direttamente responsabile nei confronti di chi ti ha dato delega.
Di norma tu dovresti votare secondo le istruzioni ricevute dal delegante.

Occhio al combinato...18 deleghe che in totale non valgano più di 200 millesimi.
 

ANNALISA

Membro Junior
Condòmino proprietario
Concordo, "avvalersi" non è il termine adeguato : in effetti quando recentemente ho ricevuto alcune deleghe, da alcuni condòmini, mi sono accordata con gli stessi in merito agli argomenti da votare(presenti nella lettera di convocazione dell'assemblea).
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità
Alto