• CondominioPro.it è il primo forum italiano esclusivamente dedicato agli Amministratori di Condominio alle Imprese e ai Condòmini.

    Su CondominioPro puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti aprendo discussioni e trovare modulistica per il Condominio.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Zerthy

Membro Junior
Condòmino proprietario
Siamo solo in 3 condòmini ma due pagano in ritardo ed uno di questi due oltretutto è uno molto subdolo e mai contento, al punto che solo dopo due anni l'amministratore ha dato le dimissioni. Il paese è piccolo , la gente mormora e un possibile ammnistratore che è stato presentato non ha accettato la nomina.
Ora, ognuno di noi ha cercato un nuovo amministratore ed abbiamo trasmesso i preventivi a quello dimissionario.
Però il condòmino subdolo non vuole che sia indetta un'assemblea per scegliere un altro amministratore fra i nuovi 3 proposti di cui esistono 2 preventivi dettagliati ed un preventivo mandato con un SMS che porta solo l'ammontare del compenso annuo senza dare altre spiegazioni.
Come posso ottenere che sia indetta un'assemblea ? Per me sarebbe utile avere l'occasione di spiegare di persona le notevoli differenze tra i 3 preventivi.

Grazie
 

Zerthy

Membro Junior
Condòmino proprietario
Dimenticavo: il personaggio più diificile, oltrettutto, non ha ancora pagato l'ultima rata delle spese condominiali scadiuta il primo aprile.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Anche se ha presentato le dimissioni l'amministratore condominiale rimane in carica fino alla nomina di un nuovo, o fino a quando un Giudice lo esonera o sia l'assemblea condominiale a fare espressa rinuncia al "prorogatio imperii".
Quindi al momento ha obbligo di agire comunque contro il moroso.

Quanto alla convocazione di assemblea per la nuova nomina credo che il dimissionario non avrebbe remore nel procedere con la sola tua richiesta.
Se la presenti con l'appoggio dell'altro condòmino "volenteroso" diventa obbligo.

Le candidature devono essere discusse e sarebbe preferibile presentassero in anticipo "preventivo dettagliato" ...comunque per Legge obbligatorio all'atto di accettazione della nomina.
Meglio tu concorda con l'altro condòmino la scelta già prima dell'assemblea...purche voi 2 abbiate almeno 500 millesimi.
 

Zerthy

Membro Junior
Condòmino proprietario
Grazie Dimaraz. Paradossalmente il condòmino moroso ha detto che non vuole l'assemblea e ha già dato la sua preferenza ad un geometra che svolge attività di amministratore senza averne i giusti requisiti, perché mi sembra che per essere amministratori occorra essere commercialisti, e comumque essere geometri credo non basti. Non credo di avere il potere istrionico e subdolo con cui conquistare il condòmino titubante che ha già detto che preferisce rifutare a priori le proposte più economiche senza nemmeno valutarle. Io ho presentato una proposta estremamente dettagliata e con una tariffa onesta che è pari ad un terzo di quella degli altri due, cioè l'avvocato e il geometra. È la proposta di una commercialista giovane, ma non giovanissima, e a mio avviso precisa e capace.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
perché mi sembra che per essere amministratori occorra essere commercialisti,
NO.

Non serve essere "commercialisti" per poter svolgere l'attività di Amministratore di Condominio.

I requisiti necessari sono precisati nell'Art. 71-bis delle Disposizioni Attuative del Codice Civile

Quando indicavo l'accordo con l'altro condòmino non mi riferivo a quello "problematico".

Siete in 3 quindi:
1-non vi è obbligo di nomina di un amministratore tranne sia la maggioranza a volerlo
2-se ognuno sceglie un candidato diverso non arriverete mai alla nomina perchè serve la maggioranza dei votanti (2 su 3) e che possiedano almeno 500 millesimi o, in mancanza di tabella millesimale, metà del "valore" immobiliare (in mq. o mc.)
 

Zerthy

Membro Junior
Condòmino proprietario
Quindi, ricapitolo brevemente per sapere se ho ben capito:
1) Essendo in tren condòmini potremmo evitare di nominare un amministratore conservando in banca il conto corrente intestato all'attuale Condominio ed arrangiandoci per la gestione delle varie cose necessarie a mandare avanti la "barca"depositando in banca quanto necessario a pagare le bollette domiciliate.
2) Se invece vogliamo nominare un nuovo amministratore ci deve essere la maggioranza e anche l'inquilino moroso ha diritto di voto. Questo diritto mi sembra un'ingiustizia!
3) Per nominare il nuovo amministratore, dopo che abbiamo preso in visione i preventivi, l'amministratore dimissionario è obbligato o no a fare un'assamblea? A quanto pare sono solo io a desiderarla perché gli altri due si sono già messi d'accordo su uno da proporre loro.
4) L'amministratore dimissionario è stato proposto da un mio fratello/condòmino e lo abbiamo accettato scartando le altre nostre prioposte. Quando questo amministratore dopo due anni ha dato le dimossioni, l'altro mio fratello ha proposto lui un nuovo amministratore che, però, dopo aver appreso, forse dall'amministratore dimisionario, che le sue dimissioni sono proprio state causate dal suo vizio di pagare con mesi di ritardo causando gravi problemi con banca e fornitori, il nuovo amministratore prposto dal fratello scorretto alla fine ha rinunciato all'incarico ancora prima di vederci.
5) A causa del fatto che i miei 2 fratelli sono "**** e camicia" fra loro, io non ho potuto che accettare fino ad oggi le loro proposte perchè insieme loro hanno i 2/3 dei millesimi. Ma ora vorrei essere io a fare in modo che sia accettato l'amministratore da me indicato, ho qualche diritto che me lo permette visti i loro precedenti fallimenti?
Grazie infinite
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
1)Si.
2)Essere "moroso" non significa perdere i diritti civili.
3)Se non procede in autonomia ti ho spiegato l'iter della richiesta.
Se gli altri 2 hanno già scelto un loro candidato...tu resti col "cerino in mano" (salvo tu non disponga di oltre 500 millesimi)
45)Da quando una minoranza ha diritto di governare rispetto alla maggioranza?
 

Zerthy

Membro Junior
Condòmino proprietario
Certo, la maggioranza vince anche se composta da delinquenti ecc. ecc. , questi sono i limiti della democrazia che comunque è per me insostituibile , ma di certo saranno questi limiti a decretarne la crisi. Lascio però questo argomento alla storia.
È mio desiderio avere l'opportunità di spiegare perché sono sbagliati e fasulli i preventivi presentati dagli amministratori proposti dai miei fratelli e questo posso farlo solo in assemblea.
Lei dice: "Quanto alla convocazione di assemblea per la nuova nomina credo che il dimissionario non avrebbe remore nel procedere con la sola tua richiesta.
Se la presenti con l'appoggio dell'altro condòmino "volenteroso" diventa obbligo."
Quindi con la sola mia richiesta il dimissionario può non indire l'assemblea e accettare il nuovo amministratore ed io non avrei più nulla da dire e dovrò accettarlo anche se non ho avuto l'ooportunità di difendere e chiarire la mia proposta?
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
Lei dice: "Quanto alla convocazione di assemblea...
La Legge impone all'amministratore di convocare assemblea quando la richiesta è avanzata da almeno 2 condòmini che rappresentino almeno 1/6 dei millesimi totali.
Nulla vieta che lo faccia anche su richiesta di 1 solo proprietario.

può non indire l'assemblea e accettare il nuovo amministratore
NO.
Allora non leggi quanto scrivo
Non può essere nominato un nuovo amministratore da quello uscente...ma serve una votazione che palesi una maggioranza.
Ma se nel vostro Condominio siete in 3 e gli altri 2 (oltretutto tuoi fratelli) hanno già concordato per un loro candidato...tu nulla potrai contestare...nemmeno se scegliessero il più "caro".
Ovviamente dovrà avere i requisiti di Legge e rispettare l'iter di nomina.
 

Zerthy

Membro Junior
Condòmino proprietario
Mi sono spiegato male ma avevo letto benissimo. Mi spiego meglio: può non indire l'assemblea e accettare il nuovo amministratore soltanto attraverso le preferenze espresse tramite email?
 

Zerthy

Membro Junior
Condòmino proprietario
Grazie del chiarimento. Comunque ecco com'è andata: per mia fortuna e per il bene del condominio la scelta è caduta sull'amministratore da me proposto, scelta che è avvenuta tramite preferenze espresse per email ed ora ci verrà mandato verbalino da firmare.
 

Dimaraz

Moderatore
Membro dello Staff
Altro Professionista
scelta che è avvenuta tramite preferenze espresse per email ed ora ci verrà mandato verbalino da firmare.
Metodologia non conforme alla Legge...resterà la "spada di Damocle" di una impugnazione per nullità...finchè non avrete controfirmato tutti.

Una email generica è priva di qualsiasi valore probatorio e legale.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità
Alto